— 283v —
Su tai Principj fa vedere
in tutte le loro più importanti parti, e l' Istoria
Rom.
con l'aspetto delle leggi, e la Giurisprudenza con
quello degli ordini della rep.
la quale con le sue mutazioni
mescolando poi con l'Ordine Civile, ch'è propio degli
Ottimati, l' Ordine naturale propio della libertà, e del
regno, fece sì, che fin dalla rep. libera prendendo vigore il
Ius Pretorio, che con una riverenza del Ius Civile seguiva
l'ordine naturale
, fusse quasi un traduce, per lo quale
passò il Ius Civile antico rigido circa la legge delle XII.
Tav. al nuovo delle Constituzioni Impp. tutto naturale
equità
; così disponendo le cose degl'Imperj la Providenza
Divina
a' suoi eterni disegni, che, quando Costantino
dasse la pace alla Chiesa
, tutto il Mondo fosse
governato da un'Imperio, il quale si regolasse da un
dritto già compatibile con la Religion Cristiana, e la
Giurisprudenza prendesse da quella il Principio de
Summa Trinitate, et Fide Catholica
, il quale è principio,
e fine della Giurisprudenza
, e della Religione. E da
una Scienza, nella quale costi tutta l' Erudizione Divina,
ed umana
dimostrata su i principj della Cristiana
Giurisprudenza, si fermi nel Giurisconsulto la
Costanza di operar giustamente.
Vico SDU 283v