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      Maladetto il regno, sfortunata la republica, desolata la
cità, desolata la casa, onde è bandito, distolto ed allontanato
l'asino! Guai al senso, conscienza ed anima dove non
è participazion d'asinità! Ed è pur trito adagio: ab asino
excidere
, per significar l'esser destrutto, sfatto, spacciato.
Origene Adamanzio, accettato tra gli ortodoxi e sacri dottori,
vuole che il frutto de la predicazione de' settanta doi discepoli
è significato per li settanta doi milia asini che il popolo
israleita guadagnò contra gli Moabiti: atteso che de quei
settanta doi ciascuno guadagnò mille, cioè un numero perfetto,
d'anime predestinate, traendole da le mani de Moab,
cioè liberandole dalla tirannia de Satan. Giongasi a questo
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che gli uomini piú divoti e santi, amatori ed exequitori dell'
antiqua e nova legge, absolutamente e per particolar privilegio
son stati chiamati asini. E se non me 'l credete, andate
a studiar quel ch' è scritto sopra quell'Evangelico: L'asina
ed il pulledro sciogliete, e menateli a
me
. Andate a contemplar su gli discorsi che fanno gli teologi
ebrei, greci e latini sopra quel passo che è scritto nel libro
de Numeri: Aperuit Dominus os asinae, et locuta est.
E vedete come concordano tanti altri luoghi delle sacrate
lettere, dove sovente è introdotto il providente Dio aprir la
bocca de diversi divini e profetici suggetti, come di quel che
disse: Oh oh oh, Signor, ch'io non so dire.
E là dove dice: Aperse il Signor la sua bocca.
Oltre tante volte ch' è detto: Ego ero in ore tuo; tante volte
ch'egli è priegato: Signor, apri le mie labra,
e la mia bocca ti lodarà
. Oltre nel testamento
novo: Li muti parlano, li poveri evangelizano.
Bruno Cab 850-851