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      Però, quando ne l' Exodo si fa menzione della redenzione
e mutazion dell'uomo, in compagnia di quello vien fatta
la menzion de l'asino. Il primogenito dell'asino
dice, cangiarai con la pecora; il primogenito
dell'uomo redimerai col prezzo
.
Quando nel medesimo libro è donata legge al desiderio dell'
uomo che non si stenda alla moglie, alla servente, vedi nel
medesimo numero messo il bue e l'asino: come che non meno
importe proporsi materia di peccato l'uno che l'altro appetibile.
Però quando nel libro de Giudici cantò Debora
e Barac, figlio d'Abinoen, dicendo: Udite, o regi,
porgete l'orecchie, o principi, li quali
montate su gli asini nitenti e sedete in
giudicio
, interpretano gli santi rabini: O governatori
de la terra, li quali siete superiori a gli generosi popoli, e con
la sacra sferza le governate, castigando gli rei, premiando gli
buoni e dispensando giustamente le cose. [>]

Bruno Cab 849