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      A capo di altro poco tempo seppe egli ch'era salita in pregio
la fisica sperimentale, per cui si gridava da per tutto Roberto
Boyle; la quale quanto egli giudicava esser profittevole per la
medicina e per la spargirica, tanto esso la volle da sé lontana,
tra perché nulla conferiva alla filosofia dell'uomo e perché si
doveva spiegare con maniere barbare, ed egli principalmente
attendeva allo studio delle leggi romane, i cui principali fondamenti
sono la filosofia degli umani costumi e la scienza della
lingua e del governo romano, che unicamente si apprende sui
latini scrittori.
Vico Aut 17