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Questo s'è drizzato a voi, che siete piú vicino e vi mostrate
piú propizio e piú favorevole al nostro Nolano, e però vi siete
reso più degno supposito di nostri ossequi in questo clima,
dove i mercanti senza conscienza e fede son facilmente Cresi,
e gli virtuosi senz'oro non son difficilmente Diogeni. A voi,
che con tanta munificenza e liberalità avete accolto il Nolano
al vostro tetto e luogo più eminente di vostra casa; dove,
se questo terreno, in vece che manda fuori mille torvi gigantoni,
producesse altri tanti Alessandri Magni, vedreste più
di cinquecento venir a corteggiar questo Diogene, il qual per
grazia de le stelle non ave altro, che voi gli venga a levar
il sole, se pur (per non farlo più povero di quel cinico mascalzone
manda qualche diretto o reflesso raggio dentro
quella buca, che sapete . A voi si consacra, che in questa Britannia
rapresentate l'altezza di sí magnanimo, sí grande e sí
potente Re, che dal generosissimo petto de l'Europa, con
la voce de la sua fama fa rintronar gli estremi cardini de la
terra; quello che, quando irato freme, come leon da l'alta
spelonca, dona spaventi ed orror mortali a gli altri predatori
potenti di queste selve, e quando si riposa e si quieta, manda
tal vampo di liberale e di cortese amore, ch' infiamma il tropico
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vicino, scalda l'Orsa gelata, e dissolve il rigor de l'artico
deserto, che sotto l'eterna custodia del fiero Boote si raggira.
Vale.
Bruno Cena 17-18